imagealt

Maria Goggi racconta la sua esperienza alle finali dei Campionati di italiano

Dal 17 al 19 aprile ho avuto l’onore di partecipare alle finali dei Campionati di Italiano a Ercolano. Ho accolto l’invito come un’occasione unica e irripetibile per mettermi alla prova in una situazione nuova e conoscere coetanei provenienti da tutta Italia. Presto, però, il mio entusiasmo ha lasciato posto a un sentimento di preoccupazione per la  consapevolezza del ruolo che avrei dovuto coprire nel rappresentare gli studenti della Categoria Junior della regione Piemonte. Il pensiero di gareggiare in una competizione nazionale di così alto prestigio e la responsabilità di tenere alto il nome del Liceo Peano mi hanno fatto venire più volte le vertigini. 

Mi sono tranquillizzata quando gli organizzatori hanno dato la possibilità ai partecipanti di mettersi in contatto e conoscersi. Leggere i profili dei partecipanti e vedere le loro foto è stato come incontrare dei nuovi compagni di classe durante il primo giorno di scuola… si trattava di ragazzi come me, dopotutto. E questo mi ha rasserenata.

Il viaggio in treno solo con la prof.ssa Laura Montagnana, che mi ha accompagnata e supportata in questa esperienza, è stato carico di emozioni per ciò che mi attendeva. Al nostro arrivo a Ercolano, gli organizzatori hanno fatto di tutto per accoglierci al meglio nell’Istituto alberghiero Tilgher, offrendoci un programma denso di attività di socializzazione e cultura, tra le quali la visita guidata al MAV (Museo Archeologico Virtuale) di Ercolano e agli scavi archeologici della città. Oltre a questo, ho apprezzato particolarmente il servizio di ristorazione della scuola e la professionalità con cui gli studenti dell’istituto alberghiero hanno preparato piatti degni dei migliori ristoranti stellati.     

Il tanto atteso momento della gara si è rivelato una sfida interessante in cui ci è stato chiesto di scrivere tre diverse tipologie di testo, rispettivamente il riassunto di un articolo espositivo sull’importanza della ricreazione a scuola, la descrizione di due immagini sulla Grande Depressione del 1929 e un testo creativo sull’arrivo di Marco Polo a Venezia come avrebbe potuto scriverlo un giornalista dell’epoca. Non posso negare che le quattro ore a mia disposizione per rispondere alle domande della prova siano letteralmente volate. Mi sono sentita all’altezza della situazione e sono stata soddisfatta di quello che ho scritto. Pur non essendomi classificata tra i primi vincitori, ho la certezza di essermi impegnata al massimo e di essermi cimentata in prove di scrittura originali e intelligenti. 

Questa competizione si è rivelata un’occasione di incontro con persone eccezionali e calorose. Nonostante la breve permanenza, i giorni passati insieme sono riusciti a farmi emozionare e hanno dato vita a nuove amicizie, regalandomi ricordi indelebili.

Ringrazio le professoresse Laura Montagnana e Giuseppina Scuzzarella per avermi sostenuta in questa esperienza, la mia preside, prof.ssa Maria Rita Marchesotti, la preside e gli studenti dell’Istituto Tilgher e tutti gli organizzatori dei Campionati di Italiano per avermi dato la possibilità di vivere quest’esperienza unica che ha contribuito a farmi crescere.

Maria Goggi Ercolano2